Piza
[modifica] Ingredienti
Temperatura ambientale: 22-23 °C;
da 500 a 550 ml. di acqua intorno ai 18-20 °C; la quantità di acqua dipende dal potere assorbente della farina, dall'umidità ambientale, da quanto volete morbido l'impasto (più è morbido e meglio si lavora).
1 Kg. di farina di grano tenero: 0 oppure 00 (gli 0 indicano la percentuale di ceneri residue). Con la 0 si ottiene un prodotto più rustico. Quello che conta nella farina è il suo fattore di panificabilità. Ne parleremo in seguito.
20-30 gr. di sale iodato ;
olio extravergine d'oliva: 30-50 gr.;in sostituzione 100 gr di strutto
Sale ed olio sono fondamentali per la formazione della maglia glutinica dell'impasto. Se preferite un impasto croccante usate olio di semi. Ma d'estate o con lunghe lievitazioni è meglio l'extravergine perché ha bassa acidità e quindi abbassa l'acidità della lievitazione dell'impasto.
10 gr. di lievito di birra da aumentare o diminuire in base alla temperatura ambientale (inverno: 15-20 gr.; estate: 5 gr.).
E, infine, a seconda dei propri gusti, scegliere gli ingredienti aggiuntivi.
Piza Americana
[modifica] Preparazione dell'impasto
Sbriciolare il lievito di birra in una ciotola o terrina, versare l'acqua e l'olio e far sciogliere il lievito (se usate una impastatrice elettrica o un robot di cucina, l'olio mettetelo alla fine, ad impasto ultimato, pochi minuti prima di togliere l'impasto). Aggiungere metà della farina e iniziare ad impastare. Dopo aver amalgamato tutto e ottenuto un composto semiliquido, aggiungere il resto della farina e il sale (se mettete il sale prima, a contatto col lievito ne inibisce l'attività).
Continuate a impastare e ottenete un amalgama più o meno compatto e svuotatelo (se lavorate a mano) su una superficie liscia e cominciate a impastare energicamente senza strappare la pasta ma riavvolgendola sempre su se stessa. Aggiustate con piccole quantità di farina durante la lavorazione per ottenere un impasto liscio e morbido. Se avete usato una farina debole sono sufficienti 20 minuti di lavorazione a mano e 10 con il robot. Se avete una farina forte (manitoba, per esempio) dovete lavorare per almeno 40 minuti a mano e 20 con il robot.
A questo punto dovreste aver ottenuto una palla di pasta bella liscia, morbida e, fattore importante, "lucida". Fate riposare la vostra opera d'arte per 30 minuti coperta con un panno umido (di acqua fresca e sempre alla temperatura ambiente ideale di 22 °C). Trascorsi 30 minuti, ricavate dall'impasto panetti circolari del peso che più si addice al tipo di pizza che volete ottenere. Per la pizza in teglia (una teglia tipo da forno casalingo 40x40 cm) vanno bene panetti di 700-800 gr., ma poi regolatevi in base a quanto volete la pizza sia alta. Per pizze da fare al forno a legna tipo "napoletana" la misura è di circa 200-220 gr. Ora bisogna lasciare lievitare e maturare. Infatti, per ottenere il prodotto finito e pronto per essere infornato mancano ancora due processi: la lievitazione e la maturazione. Questi due processi non procedono alla stessa velocità e più è alto il fattore di panificazione della farina più questi due processi divaricano!
[modifica] Lievitazione
A 22° C, con 5 gr. di lievito occorrono circa 5 ore
[modifica] Maturazione
Consiste nella formazione della pasta, della maglia glutinica e dipende dalla trasformazione delle proteine della farina in glutine. Tale processo richiede un tempo direttamente proporzionale alla "forza" della farina, cioè al suo fattore di panificabilità che viene tecnicamente indicato con un coefficiente W.
[modifica] Farina
Farine comuni: tempo di maturazione: 3-4 ore (quindi molto vicino al tempo di lievitazione). Farine poco rinforzate: tempo di maturazione: 4-8 ore (qua i tempi di maturazione e lievitazione iniziano a divergere). Farine rinforzate: W = 250-300, tempo di maturazione: 8-12 ore. Farine forti: W = 300-400, tempo di maturazione dalle 12 alle 24 ore.
Per allungare i tempi senza che l'impasto lieviti troppo è sufficiente mettere i panetti in frigo: ad una temperatura di 4-6 °C la lievitazione quasi si ferma, e la pasta ha il tempo di "maturare". Se avete usato farina Manitoba, lasciate riposare in frigo la pasta per 24 ore. Se avete usato farina normale sono sufficienti 4 ore. ATTENZIONE: fate ritornare a temperatura ambiente i panetti tenendoli fuori dal frigo per almeno 3 ore. A questo punto la pasta può dirsi pronta.
Più è alto il fattore di panificabilità, più buona sarà la pizza perché la pasta sarà ricca di elementi di trasformazione delle proteine. Ma attenzione: occorre rispettare i tempi di maturazione! Infatti, se non matura abbastanza, l'impasto conterrà ancora proteine non trasformate e di conseguenza sarà pesante da digerire: una pizza perfettamente maturata invece letteralmente "si scioglie in bocca".
CONSIGLIO: acquistate farina Manitoba pura (si trova nei migliori supermercati o dal panettiere) e ottenete miscele con farina normale per variare i tempi di maturazione. Con metà Manitoba e metà farina normale ottenete la seguente equazione: W=400 + W=200 = 600 che diviso 2 fa 300. Avete ottenuto una farina con W=300 che richiede 12 ore circa di maturazione. Semplice no?
[modifica] Preparazione del disco
Quando i panetti sono lievitati, allargateli su un piano infarinato fino ad ottenere dei dischi di circa mezzo centimetro di altezza. Potete aiutarvi con un mattarello, ma un pizzaiolo professionista usa solo le mani: comincerà stendendo la pasta con i polpastrelli e continuerà tirando la pizza, schiaffeggiandola, sollevandola e poi sbattendola sul piano, ruotandola ed alternando questi movimenti fino ad ottenere un disco rotondo di spessore omogeneo.
[modifica] Condimento
Pizza con abbondante mozzarella
La tradizionale pizza napoletana prevede un condimento di pomodoro, origano ed aglio, sale ed un filo d'olio extravergine d'oliva. Tuttavia ad oggi la pizza per antonomasia è la margherita. Per realizzarla stendete il pomodoro con un cucchiaio lasciando un sottile margine ai bordi del disco, cospargetelo di cubetti di mozzarella, aggiungete qualche foglia di basilico, sale ed un filo d'olio. È comunque possibile condire la pizza in innumerevoli modi, ragione che probabilmente ha contribuito alla notevole fortuna di questo piatto.
[modifica] Cottura
La cottura della pizza è fondamentale per la riuscita ottimale del piatto. La pizza andrebbe cotta in un forno di mattoni alimentato a legna. I mattoni refrattari contribuiscono alla tenuta della temperatura stabile del forno, e creano la tipica crosticina abbrustolita sul lato inferiore della pizza. Con una pala di legno dal bordo rastremato, tirandoci sopra con le dita la pizza, oppure con la più pratica pala sottile d'acciaio, si metterà la pizza nel forno lasciandola scivolare sul fondo di mattoni. Poi di tanto in tanto la si ruoterà con il palino di metallo per esporre tutti i lati al calore del legno incandescente.
Non è vero che la legna dona un aroma particolare: non vi è trasmissione di odori dalla legna alla pizza. La legna ideale è quella di ulivo perché compatta, con alto potere di produrre calore e capace di bruciare costantemente senza scoppiettare. L'importante è la temperatura che deve essere alta: 400-500 °C ed è questa che fa la differenza col forno elettrico e non le varie leggende metropolitane su presunti aromi che si trasmetterebbero dalla legna alla pizza. Più è alta la temperatura più risulterà morbida la pizza e la mozzarella non uscirà cotta (marrone) ma solo sciolta (bianca e filante).
In un forno così la pizza, se ben lievitata e maturata, cuoce in 2 minuti. Si evince che non possono essere messe nel forno a legna molte pizze contemporaneamente: non si farebbe in tempo a rigirarle e qualcuna si brucerebbe. Lavorare col forno caldo e muovere bene le pizze nel forno richiedono rapidità, decisione e conoscenza del comportamento termico del forno: meglio iniziare con una o due pizze soltanto. Il palino serve anche a controllare il fondo della pizza: se è crudo spostare la pizza su un'altra porzione del pavimento del forno; se il forno è molto caldo tenere la pizza nella stessa sede e ruotarla solo su se stessa. Durante la cottura la parte del disco che non avrete coperto col condimento si solleverà leggermente, creando il cosidetto cordone (o cornicione).
Se volete realizzarla in teglia nel forno di casa dovrete tenerla per circa 15 minuti alla massima temperatura (280 °C di solito, con forno già preriscaldato) possibilmente con forno ventilato. In questo caso la pizza va condita con tutti gli ingredienti meno la mozzarella che va aggiunta a pochi minuti dalla cottura completa. In caso contrario la mozzarella si brucerà.
[modifica] A tavola!
Pizza tagliata a spicchi
Uscita dal forno, condite la pizza ancora con un filo d'olio e mettetela nel piatto. Ovviamente vi servirà un piatto per la pizza, senza bordi e più ampio rispetto ad un piatto piano. Se non lo avete potete gustare la pizza nel modo tradizionale piegandola a portafoglio, ripiegandola due volte su se stessa ed avvolgendola in un tovagliolo di carta.
DOMANDE E RISPOSTE
Benvenuti nel blog di domande e risposte, tutto quello che volete sapere e non trovate nei motori di ricerca eccolo qua!!!
mercoledì 25 giugno 2008
COME FARE ANUNCI GRATIS
E' da un po' di tempo che volevo disfarmi dei miei peluche ma mi dispiaceva buttarli nel bidone allora si e' accesa la famosa lampadina e ho pensato .. perche' non mettere un anuncio in internet ? Ho girato per i vari siti specializzati ma non trovavo quello che per me sembrava piu' giusto poi mi sono imbattuta in Viva street di virgilio.Pagina Principale : possibilita' di scegliere il sito francese, inglese , tedesco oltre naturalmente a quello italiano che si apre in modo automatico.Si puo' scegliere se inserire l'annuncio o leggero ,sia quello relativo alla tua regione che quello su scala nazionale. Si ha la possibilita' di fare una ricerca avanzata per cui si arriva subito a cio' che si desidera. Dopo che abbiamo effettuato la registrazione abbiamo un' area privata dove si possono leggere i messaggi arrivati , inserire l'annucio , controllarne lo stato e di conseguenza modificarlo ma anche vedere quante volte e' stato visitato. Infine possiamo cancellare la registrazione.Sempre nella pagina principale troviamo le varie categorie :1)feste , mostre, esposizioni, bar, ristoranti, spettacoli e negozi in cui pubblicizzare le proprie attivita' o vedere se c'e' qualcosa di interessante nella citta' di residenza.2)personali , in cui puoi cercare l' anima gemella o semplicemente fare nuove amicizie.3)immobiliari in cui trovamo annunci che riguardano tutto cio' che e' casa ..dall'affitto , ai traslochi, all'assicurazione.4) compro/vendo un mercato on line , dove cercare e offrire di tutto.5-6)lavoro e lavoretti in cui cercare o offrire lavoro 7) corsi.Inserire l'annuncio e' facilissimo .. basta cliccare sul link e si aprira' una pagina da compilare in modo elementare con la possibilita' di completarlo con una foto .Passerete all'ultima pagina ovvero il riepilogo dove verra' chiesto se pubblicare il messaggio o modificarlo. Infine arrivera' una mail di conferma ed il gioco e' fatto.... Dimenticavo c'e' anche il forum..!Personalmente ho trovato questo sito ben fatto .. ben frequentato e anche molto discreto infatti non viene mai segnalato il proprio indirizzo di posta elettronica ne tanto meno il proprio indirizzo postale .. cio' avverra' solo in un secondo momento quando si verra' contattati dagli interessati e solo dopo aver dato il proprio consenso.Io lo consiglio vivamente a chiunque abbia bisogno di inserire un annuncio anche perche' o meglio, soprattutto perche', e' gratis.!!!
martedì 1 aprile 2008
SONDAGGIO ELEZIOI POLITICHE 2008 - TENDENZA AL 28 MARZO 2008
Ecco qui l'ultima tendenza di voto aggiornata al 28 marzo 2008.
Il partito democratico è in salita, il Popolo delle libertà è stazionario, ci sono ancora +6 punti di vantaggio per quest'ultimo.
lunedì 31 marzo 2008
SONDAGGI ELEZIONI PRESIDENZIALI USA 31/03/2008 - CLINTON OR OBAMA PRESIDENT?

Sondaggio elezioni presidenziali USA aggiornato il 26 marzo 2008, per l'elezioni del leader del partito democratico statunitense.
Obama o Clinton?
FONTE
http://www.presidentpolls2008.com/
Obama o Clinton?
FONTE
http://www.presidentpolls2008.com/
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venerdì 28 marzo 2008
FITNA - FILM ANTI CORANO - DOCUMENTARIO ANTI ISLAM
SIGNIFICATO DELLA PAROLA:
Col termine arabo fitna (lett. "prova", "tribolazione", ma anche "dissenso, litigio" e perfino "guerra civile"), si indica il primo violento e drammatico scontro civile - teologico ma anche politico - che si sviluppò nel corso del primo Islam, all'epoca dei cosiddetti "Califfi ortodossi" (rāshidūn ).
Il primo atto di guerra civile fu in realtà costituito dallo scontro che contrappose il quarto califfo ʿAlī b. Abī Ṭālib e i suoi compagni di fede al-Zubayr ibn al-ʿAwamm e Ṭalḥa b. ʿUbayd Allāh, conclusosi con la vittoria del primo della cosiddetta Battaglia del Cammello ma la vera fitna (tuttora irrisolta) fu quella che portò a confliggere successivamente lo stesso ʿAlī con Muʿāwiya b. Abī Sufyān, istitutore nel 661 della dinastia califfale omayyade.
Lo scontro, ben oltre il fatto politico (relativamente contingente), portò un paio di secoli più tardi a costituire le basi del Sunnismo e dello Sciismo.
FILM E DOCUMENTARIO:
TRAILER DEL FILM
GUARDA IL VIDEO-CLICCA SU PLAY
Col termine arabo fitna (lett. "prova", "tribolazione", ma anche "dissenso, litigio" e perfino "guerra civile"), si indica il primo violento e drammatico scontro civile - teologico ma anche politico - che si sviluppò nel corso del primo Islam, all'epoca dei cosiddetti "Califfi ortodossi" (rāshidūn ).
Il primo atto di guerra civile fu in realtà costituito dallo scontro che contrappose il quarto califfo ʿAlī b. Abī Ṭālib e i suoi compagni di fede al-Zubayr ibn al-ʿAwamm e Ṭalḥa b. ʿUbayd Allāh, conclusosi con la vittoria del primo della cosiddetta Battaglia del Cammello ma la vera fitna (tuttora irrisolta) fu quella che portò a confliggere successivamente lo stesso ʿAlī con Muʿāwiya b. Abī Sufyān, istitutore nel 661 della dinastia califfale omayyade.
Lo scontro, ben oltre il fatto politico (relativamente contingente), portò un paio di secoli più tardi a costituire le basi del Sunnismo e dello Sciismo.
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SCARICARE VIDEO DA YOUTUBE-COME SCARICARE VIDEO DA YOUTUBE
Come scaricare video da youtube senza uso di programmi e senza installare nessun software, basta solamente copiare il link del video in questo sito e il gioco è fatto:
http://keepvid.com/
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Versioni per windows-linux e Mac.
scarica emule adunanza per fastweb:
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http://www.adunanza.net/files/emule/eMule_AdunanzA_3-14_Installer.exe
GNU/LINUX
http://sourceforge.net/project/downloading.php?group_id=215106&use_mirror=switch&filename=amule-adunanza-snapshot-20080203.tar.bz2&58039849
MAC
http://www.adunanza.net/files/amule/aMule.AdunanzA.3-11b.MacOSX.PowerPC.dmg
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